FAI
Le alternative del ponte

COSA  DEVONO ESSERE LE ALTERNATIVE AL PONTE

SOLTANTO  LA SODDISFAZIONE DELLE ESIGENZE MAI SOFFISFATTE DEL SUD ITALIA  CHE POTREBBERO DETERMINARE , UNA VOLTA  REALIZZATE, L’EFFETTIVO  SVILUPPO SOCIO ECONOMICO DELLE REGIONI CALABRIA E SICILIA.

  1. Prima fra tutte la costruzione , il completamento di tutte le infrastrutture viarie delle due regioni: autostrade, superstrade, tangenziali, già più volte programmate e ravvisate indispensabili.
  2. Metropolitane di  superficie e sub nelle città di Palermo, Catania, Messina.
  3. Completamento e messa in esercizio delle dighe  e degli invasi  mai utilizzati.
  4. Costruzione e completamento  delle canalizzazioni e degli acquedotti per la distribuzione  dell’acqua nelle campagne e nelle città.
  5. Costruzioni nelle due regioni  di dissalatori nelle località dove è più pressante  la penuria dell’acqua.
  6. Ripristino e riutilizzo in chiave turistica dei  porti di quarta classe (solo in Sicilia sono 74); amplierebbero a dismisura  le presenze turistiche  nautiche e la qualificazione dei  territori  di appartenenza, con il contemporaneo innesco di nuove attività produttive.
  7. Qualificazione  dei principali porti della Sicilia con particolare riferimento a quello di  Messina e la contemporanea costruzione degli imbarcaderi di Messina Sud e di quello di Villa San Giovanni.
  8. Ampliamento e qualificazione  programmata  per i prossimi 25 anni degli aeroporti della Sicilia e della Calabria (Palermo, Catania , Trapani, Comiso, Pantelleria, Lampedusa,  Reggio Calabria, Lamezia, Crotone) garantirebbero la presenza dei nuovi airbus a grande capacità, incrementando effettivamente  e a dismisura il turismo nelle due regioni, i traffici merci, con particolare riferimento a quelle deperibili dell’agricoltura e della pesca .
  9.  Costruzione nelle Isole degli arcipelaghi siciliani  di eliporti per i casi di emergenza e di isolamento per le condizioni meteo marine.
  10.  Dare corso nei territori disabitati delle due regioni  alla costruzione di termovalorizzatori per la soluzione definitiva  del problema delle discariche inquinanti  delle due regioni.
  11.  Costruzione dei  “ campi “ per catturare l’energia eolica a  beneficio dell’economia  e dell’ambiente, ecc.
  12. Realizzare e completare nelle due regioni la distribuzione  delle linee  a banda larga ;
    queste linee telefoniche  si è oggi assodato che incrementano lo sviluppo socio economico, permettendo di comunicare in tempo reale  con tutto il mondo: attualmente intere cittadine delle due regioni ne sono prive e ne scontano la mancanza .
    In quale modo si possono attivare servizi già  operativi nel resto d’Italia  ed in tutte le nazioni europee quali: l’e.commerce, l’e.learning, l’e.democrazy, se mancano queste infrastrutture di rete??
    Un recentissimo studio effettuato dal Formez sulla Banda Larga  e commissionato dal Ministero per l’Innovazione e Tecnologia  ha già evidenziato il coefficiente negativo del “digital divide “ tra le regioni meridionali e quelle del centro nord d’Italia.
    E’ sintomatico a tal riguardo come lo stesso Ministero , anche da recente , prenda lo spunto del ponte fisico, per progettare un ponte digitale  tra le due province di Messina e Reggio Calabria per innescare un processo di coesione  che certamente potrebbe portare  dei grandi e sicuri benefici  a costi indirettamente proporzionali.
  13. Degassificatori
  14. Altro ancora,  basta la fantasia  o evidenziare le attuali realtà negative: ospedali con centri di eccellenza, scuole, attrezzature sportive. ecc. ecc.




Del.icio.us!Google!Facebook!
 
 
banner_profilo_fb
tav_bnr
Home
La Mission
Le valenze del ponte
Economia e Finanza
Le alternative del ponte
Links utili
Contestazione dominio Internet
News
Contattaci
REGISTRATI E ADERISCI
Link utili

Baiadigrotta
Il sito internet della gara di Nuoto di Fondo e della Storia della Traversata dello Stretto
 
 

 
No Ponte Stretto Messina - Via Sacra Famiglia, Palermo | P.iva - 02608550824

Realizzazione siti web - Televas - Siciliaonline